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Presidente
M° Angelo Bolciaghi
Angelo Bolciaghi si è diplomato in clarinetto
a Modena e in direzione d'orchestra di fiati a Maastricht
(Olanda), approfondendo poi lo studio della direzione con
il direttore italoamericano Thomas Briccetti.
Destinatario di due borse di studio dall'University of Southern
Mississippi, per tre anni ha studiato negli Stati Uniti
per il Master Degree in direzione assistendo il dott. Thomas
Fraschillo. Ha lavorato in produzioni liriche,tenuto corsi,
diretto ensembles e partecipato alle Convention annuali
di CBDNA, NBA, ABA. Direttore ospite all'University of Illinois,
ha diretto anche alla Convention dell'American Bandmaster
Association (1997, prima esecuzione French Toast di T. Briccetti)
ed eseguito con il wind ensemble dell'USM tournee in Italia,
concerti e registrazioni.
Già direttore principale per tre anni dell'Orchestra
di Fiati Accademia (premiata al concorso mondiale di Kerkrade-NL
nel '93 e '97 in Prima Categoria e in Concert Division),
spesso invitato per concerti e seminari alla direzione di
orchestre a fiati italiane è ora direttore musicale
della marchigiana "Fermo Orchestra Fiati" in stagione
al Teatro dell'Aquila di Fermo con produzioni anche contemporanee
e di teatro musicale da camera, oltre a prime esecuzioni
per orchestra di fiati (Prima e Terza sinfonia di J. De
Meij)
E' fondatore direttore del CamerOperEnsemble ove si esibiscono
strumentisti di rilievo (Scala /Rai) in formazione cameristica,
con cui ha effettuato collaborazioni con importanti artisti
e una tournee negli Usa.
Autore di trascrizioni per vari gruppi, ha recentemente
ultimato un lavoro commissionato dagli Ottoni della Scala.
Il repertorio per ensemble affrontato riguarda le composizioni
più significative della letteratura per fiati.
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Membro
di Giuria
M° Claudio Mandonico
È cresciuto musicalmente
nel Centro Giovanile di Educazione Musicale "Gioietta
Paoli Padova" sotto la guida del maestro Giovanni Ligasacchi,
intraprendendo lo studio di diversi strumenti musicali.
La sua attività di compositore si è sviluppata
fin dai primi anni dello studio della musica: all'inizio in
forma autodidattica e conseguentemente attraverso lo studio
nel Conservatorio di Brescia con Giancarlo Facchinetti. Dal
suo approccio poliedrico all'esperienza musicale si sviluppa
un linguaggio particolare, che non disdegna nessun stile storico
ne la musica leggera, riscontrabile anche nei suoi lavori
dedicati alle formazioni ed ai generi musicali più
ampi: dalle opere didattiche per bambini, ai brani per orchestra
d'archi, banda, orchestra a plettro, coro, Big Band e altre
formazioni strumentali particolari. Ha collaborato con numerosi
gruppi musicali come sassofonista, clarinettista, pianista
e compositore ("Banda Cittadina" di Brescia, "East
Side Big Band", Gruppo da camera "Caronte"
, C.U.T dell'Università di Brescia).
Fondatore del gruppo di musica antica "Paride e Bernardi
Dusi", nel quale suona il cornetto, il flauto e il cembalo,
ha frequentato diversi corsi di perfezionamento (cornetto
con Armando Fiabane, basso continuo con Walter Kolneder, storia
della musica con Franco Piperno, prassi della musica antica
con Bruce Dickey) intraprendendo contemporaneamente lo studio
del contrabbasso nel conservatorio cittadino. Attualmente
insegna Analisi della partitura al corso per direttori di
banda organizzato dall'A.B.B.M. al conservatorio di Bergamo,
al corso per strumentisti e direttori di Ripatransone. Dal
1976 al 1985 ha ricoperto il ruolo di contrabassista nell'Orchestra
"Città di Brescia" di cui ha preso stabilmente
la direzione dal 1986 ad oggi.
Le sue composizioni riflettono la molteplicità delle
esperienze come polistrumentista in vari gruppi strumentali:
Banda Cittadina di Brescia (saxofono e clarinetto), Orchestra
di mandolini e chitarre "Città di Brescia"
(C.Basso e mandola), Gruppo di Strumenti Antichi "P.B.Dusi"
(cornetto, flauto diritto, cembalo) "East Side"
Jazz Band (pianoforte e saxofono). In esse troviamo un continuo
intreccio tra stili apparentemente lontani tra loro ed alla
base delle sua costruzione musicale c'è la chiara volontà
di creare nuovi collegamenti utilizzando regole già
definite. In questa esperienza di compositore Claudio Mandonico
riversa tutto quel patrimonio di conoscenza vissuta in stretto
rapporto con i destinatari dei suoi brani.

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