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Corpo Bandistico "Città di Fabriano"

Indicare con esattezza l’anno di origine del Corpo Bandistico “Città di Fabriano” non è semplice: infatti, stando ad alcune note storiche sparse qua e là in libri non specificatamente di soggetto musicale, esso risulta anteriore al 1829, anno cui risalgono sia la fondazione della Banda Filarmonica, sia l’approvazione del relativo Regolamento. Non conoscendosi, quindi, con esattezza l’inizio di tale istituzione, si può dire, solo in via generica ed ipotetica, che essa affondi come minimo le sue radici nel secolo precedente; ed infatti gli albori della Banda Musicale fabrianese si ritrovano in alcuni documenti della fine del secolo XVIII.
Fu grazie all’opera del M° Domenico Concordia (1801-1882) e sotto la sua direzione che il 23 gennaio 1829 sorse il Corpo Bandistico “Città di Fabriano”, con un Regolamento approvato dalla Segreteria di Stato. La Banda fu al suo nascere una semplice società di privati cittadini amanti della musica, i quali contribuivano con offerte volontarie di varia misura al funzionamento del Corpo. Dato il carattere privato dell’associazione, il Comune di Fabriano si limitò, all’inizio, a dare contributi esclusivamente per i servizi svolti in occasioni di festività civili; soltanto il 1° aprile 1832 fu presentata la proposta di assegnare al direttore 36 scudi annui, con l’obbligo dell’insegnamento, e fu accolta dopo mesi di contrasti e di discussioni, nonostante il parere contrario della Segreteria di Stato.
Il Corpo Bandistico “Città di Fabriano”, nonostante fosse privato e quindi assolutamente civico, si dotò di una uniforme militare. Con essa fece la sua prima apparizione in pubblico nel settembre del 1841, allorché Fabriano ebbe l’onore di ospitare per alcuni giorni il Pontefice Gregorio XVI, il Papa camaldolese, che giunse in città il 18 settembre e se ne ripartì il 20. Il giorno della partenza del sommo Pontefice per Gualdo e Assisi, la Banda non si limitò solamente al doveroso “saluto”, ma, addirittura, lo accompagnò fino a Gualdo, facendosi notare ed apprezzare per l’andatura marziale e l’impeccabile divisa.
Il M° Concordia diresse la Banda di Fabriano fino al mese di ottobre 1845, quando venne nominato Maestro di Cappella a Macerata. Suoi successori furono il M° Ferdinando Freidiani, che diresse la Banda fino al 1853 e poi il M° Celestino Magi, direttore dal 1854 al 1861. E fu proprio con il M° Magi che il 5 ottobre del 1860 la Banda, con il titolo di Corpo Filarmonico, accompagnò la Guardia Nazionale sfilando per le vie della città e suonando inni patriottici.
Il 26 agosto del 1872 la Banda Musicale fu municipalizzata e fu regolarmente organizzata alle dipendenze del Comune. Era allora direttore della Banda il maestro bolognese Felice Bonfiglioli. Nel 1877, dopo un breve interinato del M° Ernesto Del Chiaro, fu eletto dal Consiglio Comunale il M° Federico Crema. Seguì, circa il 1880, un periodo di gravi difficoltà che condusse allo scioglimento della Banda per discordie interne e per questioni finanziarie.
La ricostituzione fu tuttavia abbastanza rapida e l’istituzione si consolidò stabilmente quando al maestro Crema nel 1883, dopo un breve interinato di Augusto Romani e di Marcello Serafini (quest’ultimo assolverà in seguito il compito di Direttore di Banda a Cerreto D’Esi dal 1885 al 1904), successe Virgilio Leotardi (1857-1939), già maestro a Matelica e a Cerreto. In quarant’anni di servizio egli fu il perno intorno al quale si svolse la vita musicale fabrianese nelle sue varie manifestazioni. Grazie alla sua intensa attività, e soprattutto alle sue capacità organizzative e di direzione, seppe dare alla Banda la consapevolezza del ruolo che le è proprio, fatto di partecipazione generosa e disinteressata. Sotto la sua attenta guida la Banda partecipò a varie manifestazioni e a vari concorsi, in cui risultò per lo più vincitrice per il suo alto grado di preparazione (a Macerata, Camerino, Jesi, Gubbio, Senigallia, San Severino Marche, Matelica). Ma il fiore che poté mettere all’occhiello fu quando partecipò al Concorso Nazionale a Roma nel 1890: in quell’occasione risultò ugualmente vincitrice e quindi fu premiata con la medaglia d’oro. Ebbe anche l’onore di esibirsi in Piazza Colonna, ottenendo significativi applausi. Nel 1924, a 67 anni, il Leotardi lasciò il suo prestigioso ufficio di Maestro di Banda per raggiunti limiti di età (oltre 40 anni di servizio).
Purtroppo con le sue dimissioni, la Banda Musicale registrò nel suo seno atti di indisciplina talmente gravi da provocarne lo scioglimento. Ma con l’assunzione del nuovo Direttore nella persona del M° Emilio Gagliardi (1887-1953), la Banda si ricostituì e sotto la sua valente guida riprese a funzionare lodevolmente.
Emilio Gagliardi mostrò fin da ragazzo una grande inclinazione alla musica, cui si dedicò con particolare passione conseguendo nel 1909 la patente di Maestro. Giovanissimo diresse e perfezionò le Bande di Pioraco e di Montecassiano, dove fu pure maestro di Cappella. Giunto a Fabriano nel luglio del 1924 trovò, come si è in precedenza sottolineato, il Gruppo Bandistico quasi disfatto. Si mise subito all’opera e l’anno successivo (1925) fu già in grado di ricostituirlo. Al M° Gagliardi va il grande merito di aver tenuto vivo nei fabrianesi per oltre un quarto di secolo (e particolarmente durante i difficili anni immediatamente precedenti e seguenti la Seconda Guerra Mondiale) l’interesse per la musica. La fama del M° Gagliardi, come attestano i vari riconoscimenti ottenuti, oltrepassò i limiti della Regione. Agli inizi del 1950 dovette lasciare la direzione del Corpo Bandistico per motivi di salute.
Al M° Gagliardi succedettero, nell’ordine, il M° Antonio Santonocito nel 1950, il M° Augusto Centofanti dal 1950 al 1952 e poi il M° Felice Costantini (1910-vivente). Diplomatosi al Regio Conservatorio “G. Verdi” di Milano nel 1930, diresse negli anni 1949-1950 la Banda Musicale del Comune di Terni. Nel febbraio del 1953 fu chiamato a Fabriano. Il M° Costantini, dotato di alta professionalità, seppe portare la Banda Musicale ad alti livelli di specializzazione, accrescendone la gloriosa tradizione. Non per nulla essa fu spesso chiamata quale ospite d’onore, in vari concorsi bandistici e in occasione di feste patronali. La Banda Musicale, guidata dall’insigne maestro, fu particolarmente apprezzata ed applaudita nei concerti vocali e strumentali, eseguiti anche oltre i confini comunali e regionali, in particolare a Fabriano (come in occasione del centenario della nascita di Giacomo Puccini nel 1958 e della municipalizzazione del Corpo Bandistico nel 1960). Quando nel 1975 il M° Costantini diresse, prima di ritirarsi a vita privata, il suo ultimo concerto vocale e strumentale, ebbe l’onore della partecipazione del Coro di S.ta Cecilia di Fabriano.
Con la messa a riposo del M° Costantini, finì la forma di assunzione comunale del maestro direttore della Banda Musicale; dal quel momento, cioè, il Comune preferì limitare il suo impegno nei confronti della Banda ad un contributo finanziario annuale, lasciando all’Ente la completa autogestione e, quindi, la nomina del maestro.
Dal 1976 al 1981 si succedettero nell’ordine i maestri Cafiero Alessandrelli, Orlando Pesci, Carlo Riccobelli, Paolo Pellegrini, Alberto Sellini, ancora Carlo Riccobelli, Vitaliano Bambini. Nel 1981 venne nuovamente nominato Direttore il M° Paolo Pellegrini, che avrebbe diretto il Corpo Bandistico “Città di Fabriano” fino al 1985. Di questo periodo vanno ricordati la straordinario Concerto Vocale strumentale per la ricorrenza dell’80° anniversario della morte di Giuseppe Verdi, tenutosi il 12 dicembre 1981, e il grande Raduno Bandistico del 23 giugno 1985 in occasione dell’anno europeo della musica, al quale parteciparono, oltre alla Banda di Fabriano, quelle di Cerreto d’Esi, di Esanatoglia, di Pianello Vallesina, di Staffolo, di Maiolati e di Moie.
Nel 1985, grazie ad alcuni suonatori fabrianesi colpiti dalla sua grinta e dal suo modo innovativo di condurre una banda, venne nominato direttore il M° Fabio Merli. Nella sua lunga carriera di strumentista, egli può vantare di aver suonato in orchestre come i “Devils” (uno dei gruppi più quotati delle Marche), e, come maestro di bande, di aver insegnato musica a più di 600 ragazzi nelle bande di S. Paolo di Jesi, S.ta Maria Nuova, “L’Esina” di Moie, Staffolo. Nel periodo di permanenza a Fabriano, il M° Merli diede vita a numerose esibizioni (come quella in S. Pietro di fronte al Papa Giovani Paolo II nel 1992) e a una serie di tournée all’estero e di qualificati gemellaggi. L’antivigilia del Natale del 1994, al termine del tradizionale ed applauditissimo Concerto di Beneficenza tenutosi al Teatro “Gentile” di Fabriano e da lui diretto con la notoria maestria, il M° Merli, nel congedarsi dal pubblico fabrianese, venne insignito del titolo di Cittadino Onorario di Fabriano.
Dal 1995 al 1999, il Corpo Bandistico “Città di Fabriano” è stato diretto dal M° Marco Agostinelli che ha esordito in veste di direttore in una serie di concerti tenuti il 5 e il 6 gennaio a Roma. Nato ad Ancona nel 1966, si è diplomato al Conservatorio di Pesaro con il M° Farnedi e poi a quello di Verona con il M° Castellani con il massimo dei voti. Si occupa di ricerca musicologica e di riscoperta di antichi fondi musicali, collaborando con musicologi in riviste e giornali specializzati. Come compositore e arrangiatore, è autore di diversi lavori sinfonici, bandistici, corali e da camera; come improvvisatore, strumentista e compositore, collabora con vari gruppi ed artisti nel campo del jazz e della musica intuitiva.
Dal Gennaio del 2000 il Direttore Artistico del Corpo Bandistico “Città di Fabriano” è il M° Andrea Patassini, escludendo gli anni dal 2004 al 2006, durante i quali alla guida della Banda si sono succeduti i Maestri Franco Radicchia e Andrea Franceschelli.

M° Andrea PatassiniM° Andrea Patassini

Andrea Patassini è nato a Treia nel 1972, si è brillantemente diplomato nel 1995 in corno presso il conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e ha frequentato corsi di perfezionamento con il M°Luciano Giuliani presso l’Accademia Internazionale di Roma “Ars Accademy”.
Dal 1989 al 2004 è stato il docente del corso di orientamento musicale a scopo bandistico per strumenti a fiato presso il Comune di Treia.
Nel 2003 si è diplomato in Didattica della Musica presso il conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.
Ha svolto dal 1992 e svolge tuttora attività concertistica in orchestre tra cui la Filarmonica Marchigiana, la Pro Arte di Pesaro, l’orchestra “Sinfonietta Umbra”, l’orchestra “G. B. Pergolesi di Jesi, l’orchestra “G. Spontini” città di Matelica, l’orchestra “G. Giordani” di Fermo, l’orchestra “città di Ferrara”, l’orchestra di fiati della provincia di Macerata con la quale ha conseguito il titolo di “Banda dell’anno”, risultando prima nel concorso nazionale per bande e orchestre di fiati svoltosi a Pesaro nel 1996, l’orchestra “Sinfonica Rossini” di Pesaro e con il quintetto “Rossini Ottoni di Pesaro”.
Ha effettuato concerti come strumentista e direttore in Ucraina, Olanda, Malta, San Marino, Germania, Polonia, Francia, Grecia e Finlandia. Ha collaborato con gli Istituti Italiani di cultura di Atene, Helsinki e Parigi.
Ha inciso due CD come 1° corno con l’orchestra “Giordani” di Fermo (incisione realizzata dal vivo nella Basilica Superiore di S. Francesco di Assisi) e con l’orchestra “G. Spontini” di Matelica.
Si è esibito come corno solista all’apertura della Porta Santa, in occasione del Giubileo del 2000, presso la Basilica di Loreto.
Nel 2005 e 2006 ha svolto attività di docenza e tutoraggio nel corso di “Analisi funzionale in un testo filmico” per la cattedra di pedagogia musicale nel corso di laurea in discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
Ha arrangiato vari brani per banda ed ha realizzato la colonna sonora dello spettacolo “Giacomino e il fagiolo magico” portato in scena in diversi teatri delle Marche dalla compagnia teatrale il “Cocomero”
È stato direttore della banda musicale “Città di Treia” dal 1989 al 2010; dal 2000 al 2004 è stato direttore del Corpo bandistico di Fabriano che ha ripreso a dirigere dal 2007 ad oggi.